lunedì, aprile 27, 2009

precari, giochiamo a fare la crisi?

Fiera: restituiti gli scarichi fognari all’hotel NH

Questa mattina Sos Fornace e il Comitato No Expo, nella giornata di apertura al pubblico del Salone del Mobile, hanno scaricato due bidoni di merda di fronte all’ingresso di NH Hotel, le torri storte della Fiera di Rho Pero.
Questi hotel di oltre venti piani con centinaia di stanze, inaugurati a febbraio, scaricano quotidianamente, da due mesi, liquami solidi e liquidi direttamente nel fiume Olona, sul territorio di Pero, senza che avvenga alcuna depurazione.
Prima di avere l’agibilità per l’apertura, Fondazione Fiera Milano avrebbe dovuto allacciare la fognatura dei propri hotel e quella delle frazioni di Cerchiate e Cerchiarello, al collettore consortile Ianomi Spa, ma in realtà questi lavori non sono mai stati completati, perciò gli hotel in questione andrebbero immediatamente chiusi.
La certificazione di agibilità è stata rilasciata dal comune di Rho, omettendo qualsiasi tipo di controllo e sotto falsa dichiarazione di conformità da parte di Fiera Milano.
Di fronte a queste palesi illegittimità e violazioni delle norme, il Sindaco ciellino di Rho Zucchetti, “forte con i deboli e debole coi forti”, non dimostra la stessa solerzia che lo caratterizza quando si tratta di sgomberare rom, centri sociali e case popolari, di perseguitare con ordinanze ad hoc e retate i venditori ambulanti e chi chiede l’elemosina. Gli hotel, infatti, invece di essere immediatamente chiusi in assenza delle minime condizioni igieniche sanitarie necessarie, potranno restare aperti in queste condizioni per altri 90 giorni, completando così la stagione fieristica.
Ancora una volta, mentre la piovra mafiosa si prepara a mettere i tentacoli sugli appalti di Expo, Fiera Milano ha dimostrato di considerare il territorio in cui si è insediata come mero terreno di profitto, fregandosene completamente dell’ambiente circostante e della qualità della vita di chi ci abita. La “città vetrina” delle grandi esposizioni fieristiche, è una “città latrina” per chi la vive, nella precarietà del lavoro, dell’inquinamento per il traffico, nella cementificazione selvaggia.
Le amministrazioni locali non sono assolutamente in grado di attuare un serio controllo delle grandi opere che vengono realizzate, lasciano prevalere l’interesse privato su quello collettivo e il territorio continua a subire i soprusi dagli speculatori di turno.
Viene da domandarsi con queste premesse, cosa accadrà durante i lavori per l’Expo 2015 quando i cantieri si moltiplicheranno e le amministrazioni locali saranno scavalcate dai poteri speciali della società di gestione dell’evento.
L’azione di questa mattina si inserisce all’interno del countdown della Mayday 2009, la manifestazione che come tutti gli anni si terrà il primo maggio.


Visita:

http://italy.euromayday.org/countdown/

http://www.euromayday.org

domenica, aprile 19, 2009

Beata la Lega!

beata l'ignoranza!
beati i padani perché credono in Bossi, Calderoli, Borghezio e Maroni!
beati i leghisti perché loro lo sanno!
beati i politici perché più un popolo è ignorante e più è facile da governare!
beati gli italiani perché sono ignoranti e non se ne accorgono neanche!
beato Berlusconi che può dire quel cazzo che vuole!
beato Franceschini che non gliene frega un cazzo!
beati i potenti e i ricchi perché hanno il mondo in mano!
beati i poveracci che si affidano a Dio!
beati i preti perché loro lo sanno!

Lega Ladrona finanzia l'MPA siciliano di Lombardo
http://www.youtube.com/watch?v=cgimrK44zLs

Il referendum "porcata" della Lega
http://www.beppegrillo.it/2009/04/referendum/index.html

si parla di circa 400 milioni di euro nostri, pagati dagli italiani onesti, buttati nel cesso... per difendere la loro legge elettorale porcata!
Quella che il porcello Calderoli, autore della legge, definì una PORCATA!
Roma Ladrona? E la Lega che cosa è?
Mi chiedo: Ma quanto è ignorante il popolo padano?
Questi continuano da 15 anni a fare porcate con lo slogan "ROMA LADRONA!"

per concludere un piccolo omaggio a Rino Gaetano perché lui sapeva chi sono i beati:

Che vergogna! Sciacalli!



Che vergogna!Sciacalli!
Ecco le immagini di come AnnoZero, Santoro e Vauro hanno strumentalizzato il terremoto in Abruzzo.
Consiglio vivamente a questi personaggi di prendere esempio da questi Signori:

Il Presidente perfetto
http://www.youtube.com/watch?v=dCKreD3gjqY

Il giornalista perfetto
http://www.youtube.com/watch?v=niOdeM_gUyM

Il vescovo perfetto
http://www.youtube.com/watch?v=VwGUZ-H7ROc

Il TG perfetto
http://www.youtube.com/watch?v=-C9BICZ7uDM

Spera o Spara

Ne abbiamo perse di occasioni
Non ci rimane
Che gridare chiaro e forte: tutti fuori dai coglioni!

venerdì, aprile 10, 2009

Letizia Moratti:



Il 29 novembre 2007 Letizia Moratti è stata iscritta nel registro degli indagati per abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sugli "incarichi d'oro" affidati a consulenti esterni. Le indagini sono state avviate dalla Corte dei Conti e dalla Procura di Milano. L'amministrazione Moratti ha infatti assunto tramite incarichi esterni sessantatré persone, di cui almeno quarantanove hanno qualifica dirigenziale, per una spesa di otto milioni l'anno. In contrasto con l'articolo 110 del Decreto Legislativo 267/2000 (Testo Unico degli enti locali), che prevede che i contratti con dirigenti esterni non dovrebbero superare il 5% del totale. Contando anche i nuovi incarichi, nel Comune di Milano i contratti con dirigenti esterni ammontano al 25% del totale[2]. Fra le persone assunte dall'amministrazione Moratti, c'è Aldo Fumagalli, leghista, ex sindaco di Varese, che si era dimesso dall'incarico di Sindaco dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati per concussione e violazione della legge Bossi-Fini[3][4]. Nel marzo 2009 la Corte dei Conti ha condannato Letizia Moratti e altri 21 fra assessori e alti dirigenti del comune di Milano:dovrà corrispondere 78700 euro [5]

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Letizia_Moratti

Vedi anche:

La Corte dei Conti condanna Letizia Moratti

Milano Ladrona

giovedì, aprile 09, 2009

Abruzzo: mancato allarme e tragedia - Marco Travaglio

I nuovi padri della patria - Marco Travaglio