Direttiva della Vergogna
Hugo Chávez condanna la detta “Direttiva del ritorno” dell’Europa
RHC - Il presidente Hugo Chávez ha avvisto che qualsiasi paese che applicherà la detta Direttiva del Ritorno, non riceverà più petrolio dal Venezuela ed ha chiesto all’America Latina unione di fronte a quella che ha chiamato la “Direttiva della Vergogna”.
“Controlleremo gli investimenti per fare un’altra Direttiva del Ritorno”, ha avvisato Chávez dopo aver ricordato che nessuno degli immigranti europei è mai stato espulso dall’America Latina.
In una conferenza stampa con il presidente neo eletto del Paraguay, Fernando Lugo, Chávez ha definito “indignante” la decisione del Parlamento Europeo ed ha accusato la destra e l’ultra destra reazionaria europea d’essere dietro l’iniziativa.
Prima Fernando Lugo aveva espresso il suo appoggio alla posizione del presidente dell’Ecuador, che ha condannato la decisione, che dà possibilità di espellere gli immigranti dal vecchio continente, trattandoli come criminali.
Il presidente Chávez ha precisato che questa direttiva viola i diritti umani e il Diritto internazionale, perchè stabilisce la reclusione sino a 18 mesi senza processo agli immigranti senza documenti.
L’Assembla Nazionale del Venezuela ha approvato in prima lettura il Progetto Legge d’Equità e Uguaglianza di Genere, per garantire corresponsabilità tra donne e uomini ed impedire la discriminazione.
Presentando il progetto, Flor María Ríos, membro della Commissione della Famiglia, la Donna e la Gioventù, ha detto che la legge stabilisce relazioni familiari orientate alla convivenza, doveri, uguaglianza, solidarietà e comprensione mutua.
La deputata venezuelana ha affermato che la nuova legislazione, quando sarà approvata definitivamente, garantirà la protezione dei diritti umani, con politiche pubbliche.
Il nuovo statuto vuole saldare il debito sociale in materia di genere dei gruppi esclusi, degli afro discendenti, delle persone con handicap, le contadine, le donne capo famiglia, le anziane, le donne private della libertà e per preferenze sessuali. (Traduzione Granma Int.)

1 Comments:
Ma ancora vi meravigliate delle espulsioni? E' la logica dello stato nazionale. Quando cadranno i confini di tutto il mondo, si potrà stare liberi ovunque in armonia.
Raul Castro: "Il socialismo è uguaglianza di diritti e possibilità, non uguaglianza di reddito". Un brutto colpo per voi comunisti....
¡hasta luego!
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