sabato, dicembre 09, 2006

Vince chi conta i voti. Democrazia o dittatura?


Ho visto di recente il documentario "Uccidete la democrazia" di Deaglio e Cremagnani.

Mi è piaciuto e in parte mi ha sconvolto, mi ha sconvolto non tanto per quello che dice ma per il fatto che la gente in Italia se la beve sempre...
Gli parlano di democrazia, di libertà e di civiltà e tutti sono contenti.

Possibile che sempre ai soliti pochi vengano i dubbi su quella che è veramente la nostra società e la nostra politica, possibile che così pochi siano consapevoli che le nostre elezioni siano state truccate?

A pensarci bene sembrerebbe questione di buon senso pensare che se si lascia il controllo della conta dei voti a società private che magari hanno buoni rapporti con questo o quel altro partito potrebbero favorirlo? non pensate?

Oppure veramente è così difficile sapere che il voto elettronico ovvero controllato da programmi scritti da programmatori pagati da qualcuno possa generare brogli a favore dei soliti amici?

Forse potrebbe anche starci il voto elettronico per agevolare il flusso della conta dei voti e avere velocemente i risultati delle votazioni, ma bisogna comunque prendere delle preacuzioni, una di queste potrebbe essere il riscontro con il voto cartaceo per avere la certezza che il voto elettronico sia credibile, quindi un doppio controllo: voto elettrronico veloce ed efficiente e voto cartaceo certo e sicuro; l'altra precauzione dovuta al buon senso invece dovrebbe essere quella dell'utilizzo di software open source, ovvero software per il quale il codice sorgente con il quale è stato scritto il programma sia leggibile a tutti e non protetto da copyright come succede con il codice proprietario.

E ora vi pongo una domanda: seondo voi chi usa queste precauzioni e chi non le usa?
Udite udite, quello che le usa è il governo del dittatore Hugo Rafael Frias Chavez, colui che in 7 anni ha partecipato a 11 consulatazioni elettorali vincendole tutte e che ha dato vita ad una costituzione bolivariana che garantisce tra le altre cose la possibilità alle opposizione di indire un referendum revocatorio del mandato presidenziale, il quale venne utilizzato dagli oppositori a Chavez nell'agosto del 2004 senza ottenere i risultati sperati e Chavez trinfò anche in quella occasione.
Mentre chi non le usa sono coloro che si vantano di essere esempio di libertà e di democrazia: gli Stati Uniti d'America.
Per maggior completezza potete leggervi l'ottimo articolo di Gennaro Carotenuto.

Tornando all'Italia, si sapeva benissimo che nelle elezioni di quest'anno ci sarebbe stato il rischio di brogli e si sapeva che il sistema elettorale con tutte le sue pecche lo poteva consentire.
E quindi perché non è stato denunciato in tempo?
Perché non si è fatto qualcosa per garantire un minimo di controllo?
Perché l'opposizione non ci ha tutelato?
Perché D'Alema alla domanda se ci fosse bisogno di osservatori internazionali rispose:
"Osservatori? Non siamo la Bielorussia" "Siamo un Paese democratico, ci sono gli scrutatori, i rappresentanti di lista, non siamo nelle condizioni della Bielorussia... almeno se ci fermiamo in tempo, possiamo evitare di diventarlo".

Mi viene da dire: certo che non siamo la Bielorussia, ed è una nostra sfortuna, sicuramente in Bielorussia il sistema elettorale è più valido del nostro, sicuramente i giornalisti non stanno al servizio dei politici come qua da noi, sicuramente il loro sistema è più democratico del nostro.

Quello che mi fa rabbia è che ci si stupisce sempre davanti ad avvenimenti che non fanno altro che continuare a tessere quel filo che unisce la politica, la mafia, le stragi di stato e l'economia, un unico filo che rimarrà ai posteri per far capire a loro come ci hanno ingannato per anni facendoci credere di vivere in una democrazia quando invece nulla si muove per volere del popolo.

Per finire non ci rimane che ridere della stupidità dei neo-fascisti guidati dal cavaliere, hanno fatto di tutto, dalla nuova legge elettorale al voto degli italiani all'estero e al probabile broglio, e nonostante tutto hanno perso le elezioni....

e mi vengono dire che è uno intelligente...

credo che neanche il peggiore dei fessi sarebbe riuscito a fare tante cazzate in una sola volta!

un ultima domanda: cosa ci vorrà per svegliare il popolo italiano e quello occidentale (ma non dovrebbe essere quello più civilizzato? ah me sembra quello più coglione!) dopo che si è bevuto mega inganni come l'11 settembre 2001, Iraq e armi di distruzione di massa, Bin Laden, terrorismo, l'aviaria (ve lo ricordate che ogni giorno i tg ci impaurivano con la notizia della pandemia??), le elezioni (non solo quelle italiane ma anche quelle statunitensi, ucraine, serbe e mexicane! tutte truccate!), .... ???