Auguri Comandante!

Mancano pochi giorni ai festeggiamenti a La Habana del compleanno del Comandante Fidel Castro, il quale ha compiuto 80 anni lo scorso 13 agosto ma che non ha potuto festeggiare a causa dei noti problemi di salute.
La Fundacion Guayasamin aveva già organizzato i festeggiamenti i quali sono stati rinviati al prossimo 2 dicembre, coincidente con l'anniversario dello sbarco del Granma e il 50° anniverario delle forze armate rivoluzionarie.
Ci tengo a ricordare questo evento non perché voglio mitizzare il personaggio ma perché nutro una stima profonda per Fidel, per tutto quello che ha fatto per Cuba e non solo.
Credo anche che i meriti dei cambiamenti che si stanno osservando in tutto il Latino America siano da attribuire in gran parte anche al popolo cubano che ha saputo resistere, ben guidato dal loro Comandante, a più di 40 anni di bloqueo criminale e di isolamento e alla fine del blocco socialista europeo.
Oggi tutti i popoli, dal Venezuela di Chavez alla Bolivia di Evo Morales, dalle rivolte popolari nello stato di Oaxaca in Mexico ai meno importanti, ma sempre positivi, trionfi elettorali di Lula in Brasile e di Ortega in Nicaragua, fino all'Argentina di Nestor Kirchner e della notizia di oggi che anche l'Ecuador svolta a sinistra con Correa, non possono che essere riconoscenti a questo incredibile condottiero che mai si è arreso alle menzogne, alle minacce e alle aggressioni imperialiste.
Anch'io nel mio piccolo ci tengo quindi a ringraziare l'amico, il compagno, il comandante Fidel.
Contro il fascismo e l'imperialismo, avanti fino alla vittoria sempre!
Per il socialismo sempre!



